teatro
sensibile


Il percorso è rivolto agli ospiti della Residenza con un ridotto o nullo livello di autonomia e si propone di offrire il teatro, nelle sue valenze ludica, espressiva e “terapeutica”, come possibilità di scambio culturale e umano e di benessere: in questa prospettiva, non è proponibile una linea di intervento predefinita, ma sarà il susseguirsi degli appuntamenti a orientare l'attività in base alle urgenze, le sensibilità e il senso di limite di ciascun partecipante.

Il teatro è ricerca di pienezza attraverso una coscienza “vuota” o, più verosimilmente, libera.

Attuare un processo di consapevolezza emotiva attraverso l'ascolto di sé e liberare la coscienza nel “qui e ora” della sensazione, sono processi che permettono di vivere il momento teatrale come occasione di incontro con il proprio vissuto, negli istanti stessi del suo delinearsi nella relazione con l'altro, e con ciò che l'altro rimanda in termini di “presenza”.

Semplici pratiche teatrali di improvvisazione gestuale, vocale e di contatto permettono di creare un “luogo” in cui concedersi il tempo di percepire e percepirsi, in cui trasmettere e ricevere impressioni e significati secondo la necessità.

L'approccio sensoriale consente di trasferire l'ambito di esperienza dalla dimensione del “fare” a quella del “sentire” e dell'“essere”, sia nelle attività individuali, sia nell'esperienza a coppie e di gruppo.

Ogni attività proposta nel percorso valorizzerà l'adesione alla verità sensoriale ed emotiva di ciascuno: più mi sentirò libero di sentire, più mi sentirò “responsabile” nell'elaborare quanto ricevo dall'esperienza e nel modularne l'espressione in modo comunicativo.
 

 

attraverso
i miei occhi


Il laboratorio propone il teatro come modo per coinvolgere un gruppo individuato di ospiti della Residenza in un percorso di ascolto, espressione e condivisione creativa: in una dimensione di benessere e tranquillità, ogni persona sarà incoraggiata a esprimere e condividere la propria “presenza” fisica, emotiva e critica, nella relazione con il gruppo.
 
Il percorso pone l'attenzione sul delineare uno spazio sereno in cui valorizzare il vissuto di ciascuno sia nella contingenza delle esperienze proposte e della relazione con gli altri sia, ove risulti possibile e piacevole, attingendo alla memoria e all'immaginario personale accolti come risorse preziose a beneficio e arricchimento del gruppo.

L'attività sarà orientata a stimolare un senso di “presenza” nella relazione con se stessi e con il gruppo, presupposto per riconoscere e stare in ciò che si sta vivendo, senza giudizio e in leggerezza.

Qualora il gruppo partecipante ne esprima l’intenzione e il desiderio, gli sviluppi del percorso potranno essere strutturati, se il gruppo ne manifesterà l’intenzione, in una comunicazione finale, non intesa come esibizione personale o di abilità, ma come naturale maturazione del percorso e occasione di festa e condivisione con un pubblico amico.

Obiettivi dei laboratori teatrali, rispetto alla persona e alla relazione.

1. Favorire il benessere fisico, emotivo e relazionale della persona
2. Sensibilizzare all'ascolto (attenzione, osservazione, integrazione nella relazione di gruppo) e alle abilità sensoriali
3. Favorire il movimento e la vocalità espressivi
4. Incoraggiare all'improvvisazione come modalità comunicativa di integrazione fra stimoli proposti e stati d'animo
5. Sperimentare il valore dell'incontro e della relazione autentica partendo dall'esperienza sensoriale di "presenza".

Attività previste per i laboratori Teatro Sensibile e Attraverso i miei occhi.

I percorsi prevedono un numero di incontri iniziali volti alla conoscenza e alla formazione del gruppo e successivi appuntamenti quindicinali di giochi teatrali e attività finalizzate all’ascolto, all’esplorazione sensoriale, alla presa di coscienza delle possibilità di interazione con lo spazio, attraverso il movimento e il suono e alla scoperta del piacere di improvvisare comunicando con il corpo, la voce, le parole, insieme agli altri.

Il singolo incontro di laboratorio prevede un tempo di raccoglimento iniziale fra i partecipanti all’attività, pratiche teatrali di consapevolezza sensoriale, movimento, relazione e contatto, improvvisazione a coppie e a gruppi.
Gli incontri prevedono 2 ore di attività.

Metodologia dei laboratori teatrali.

La metodologia utilizzata si ispira al teatro d’animazione, al teatro corporeo, alle discipline che tematizzano “ascolto” e “presenza” come presupposti per la relazione autentica e al metodo funzionale applicato alla comunicazione.
Il teatro viene proposto come modo di relazione e di incontro, con se stessi e con gli altri, familiarizzando con le proprie risorse comunicative e incoraggiandole, non come imposizione di maniere e tecniche o come dimostrazione di bravura.
La ricerca dell’agio e della comodità di ciascuno nel gestire e vivere l’'esperienza sarà un aspetto integrante del percorso.